giovedì 18 marzo 2010

PUGLIA, ARRESTATO L'EX VICEPRESIDENTE SANDRO FRISULLO - NICHI VENDOLA: "AVEVO FATTO BENE AD AZZERARE LA GIUNTA"

Tratto dal Sito Internet
www.lagazzettadelmezzogiorno.it
L'ex vicepresidente della Giunta regionale pugliese Sandro Frisullo (Pd) è stato arrestato e condotto in carcere su disposizione della magistratura barese nell’ambito delle indagini sulla gestione della sanità pugliese. L'indagine si avvale anche delle dichiarazioni accusatorie rilasciate dall’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini.
Frisullo è accusato di associazione per delinquere, corruzione e turbativa d’asta.
Nei mesi scorsi era stato proprio Gianpi Tarantini a riferire agli inquirenti baresi dei rapporti avuti con Frisullo quando questi era vicepresidente della Giunta regionale pugliese. Tarantini nel corso di alcuni interrogatori rivelò ai pm Ciro Angelillis, Eugenia Pontassuglia e Giuseppe Scelsi di aver offerto a Frisullo escort e denaro (che il politico avrebbe accettato) in cambio di vantaggi per le sue società nell’aggiudicazione di appalti presso la Asl di Lecce.
ORLANDO (IDV),
NON PARLIAMO DI COMPLOTTO
«Crediamo sia necessario che l’ex assessore si difenda nel processo, abbiamo piena fiducia nella magistratura e non parliamo di complotto». Lo ha affermato il portavoce dell’Idv, on.Leoluca Orlando, a Bari per un incontro elettorale. «Se non ci fossimo bisognerebbe inventarci - ha proseguito - noi non c'eravamo negli anni precedenti, ma diciamo a Vendola che devono essere rimossi i pericoli da queste ombre, che i magistrati accerteranno».
VENDOLA, LA POLITICA
RISPETTI I MAGISTRATI
«Penso che la politica debba sempre assumere un atteggiamento di assoluto rispetto nei confronti di chi ha il compito delicato e cruciale di accertare e perseguire i reati. Bisogna sempre rispettare il lavoro della magistratura, a Bari come a Trani». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a proposito dell’inchiesta sulla sanità che ha portato oggi all’arresto, tra gli altri, dell’ex vicepresidente della Regione, Sandro Frisullo. «Il mestiere della politica - ha detto ancora - non è quello di inseguire i giudici ma quello di compiere scelte forti e chiare a presidio della legalità».
«Per parte mia - ha detto ancora - credo di aver agito con estrema durezza già a metà dello scorso anno, quando ho azzerato la giunta, sia pure in presenza solo di notizie di stampa e di un unico avviso di garanzia».
«Non ho gridato al complotto e non ho messo la testa sotto la sabbia - ha detto ancora - altri governatori invece hanno avuto ben altro stile dinanzi a casi analoghi. Oggi al turbamento per l’arresto di Frisullo e di altre persone, posso solo aggiungere l’auspicio che si possa rapidamente accertare tutta la verità».

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