mercoledì 5 maggio 2010

VINCITORI E VINTI NELLA PUGLIA 2010 (82) - PRIMA RIUNIONE DELLA NUOVA GIUNTA REGIONALE

Tratto dal Sito Internet
www.lagazzettadelmezzogiorno.it
Si e' tenuta poco fa la prima riunione della giunta regionale pugliese presieduta da Nichi Vendola (Sel), al suo secondo mandato. La giunta, composta da sette donne e sette uomini, è stata nominata con decreto da Vendola il 27 aprile scorso, a poche ore dalla sua proclamazione a presidente della Regione. Due i principali provvedimenti adottati nella prima riunione: su proposta dell’assessore regionale alla Trasparenza, Nicola Fratoianni, così come era stato annunciato da Vendola nel momento della nomina del nuovo esecutivo, è stata approvata una delibera sull'anagrafe degli eletti e dei nominati. “Mentre per gli eletti - ha spiegato Fratoianni - sarà necessaria una modifica legislativa, per i nominati esterni in giunta potremo procedere già da subito per integrare i dati - come la denuncia dei redditi - con altre informazioni da rendere pubbliche”.
La giunta ha anche approvato - su proposta dell’assessore regionale all’Assetto del territorio Angela Barbanente, il termine del procedimento autorizzativo per lo svincolo autostradale di Foggia.
L'assessore regionale al Sud e Federalismo Marida Dentamaro ha annunciato, durante la riunione, di aver predisposto la rinuncia a tutti i mandati che la vedevano incaricata in qualità di legale esterna della Regione Puglia.
A chi ha chiesto a Vendola, al termine della giunta, di rispondere alle critiche sollevate a proposito del numero di assessori 'esterni' presenti nell’esecutivo, Vendola ha risposto: “Non ho partecipato a questo rodeo delle polemiche; normalmente mi occupo di affrontare i problemi della Puglia e i problemi del Sud-Italia. Certo, c'è chi è abituato a vivere la politica come esercizio verbale senza confine, ma l’esercizio verbale non è un mio problema”.
VENDOLA, I NOSTRI AVVERSARI
NON SONO DA DEMONIZZARE
«Che nuovo capitolo si apre per la Regione Puglia? Intanto che abbiamo inteso consultare tutti, anche tutte le opposizioni: è un messaggio forte, quello di dire liberiamoci dalla politica che ha dentro di sè un ingrediente odioso che è quello della demonizzazione dell’avversario». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola (Sel), dopo aver incontrato Rocco Palese, candidato per il Pdl nelle scorse elezioni regionali, e capo del Pdl in Consiglio regionale dove all’opposizione siedono anche i consiglieri dell’Udc. Subito dopo l’incontro con Palese, Vendola ha presieduto i lavori della prima riunione della giunta regionale pugliese, composta da sette donne e sette uomini, che il capo dell’ esecutivo ha nominato il 27 aprile scorso, giorno della sua proclamazione a presidente della Regione. «Proviamo invece a immaginare un’epoca - ha detto Vendola - in cui senza minimamente scalfire la nitidezza delle alternative che si contendono la scena pubblica, si può discutere civilmente, ci si può anche reciprocamente arricchire».
VENDOLA, I NOSTRI OBIETTIVI?
IL CAMBIAMENTO
«Gli obiettivi di questa legislatura sono quelli che sono sotto gli occhi di tutti: la lotta contro la povertà, l’irrobustimento di tutti gli argini che possono aiutare noi a non essere travolti dalla crisi economica e sociale». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola (Sel), parlando con i giornalisti prima di aprire i lavori della prima riunione della nuova giunta regionale. «Noi - ha detto Vendola - partiremo dalla domanda di cambiamento che è stata fatta dagli elettori».

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