martedì 4 maggio 2010

VINCITORI E VINTI NELLA PUGLIA 2010 (80) - I PROGETTI DEI NUOVI ASSESSORI (PRIMA PARTE DI 2)

Tratto dal Sito Internet
BARBANENTE:
SVILUPPO
E CONSOLIDAMENTO
DELL'INNOVAZIONE
Per il riconfermato assessore all’Assetto del territorio della Regione Puglia, Angela Barbanente, bisogna “consolidare quanto già realizzato”. “L'innovazione in corso - ha detto - va accompagnata, sviluppata e consolidata. Poi c'è il tema della casa, che è una priorità soprattuto per le fasce deboli e i giovani. E su questo dobbiamo continuare a lavorare, accelerando anche le procedure realizzative”. Barbanente ne ha parlato oggi a margine dell’annuncio della nuova formazione della giutna regionale pugliese.
“Col governo nazionale - ha aggiunto l’assessore - sostanzialmente non abbiamo avuto interlocuzione. Ma abbiamo avuto soprattutto momenti di conflitto. Non solo davanti alla Corte costituzionale ma anche sui temi della casa. Credo che occorra porre alcune questioni importanti al governo centrale”.
“Una prima questione - ha spiegato - attiene alla necessità di avere finalmente una legge nazionale di governo del territorio. Quindi torneremo a porre questa questione”. “Un secondo aspetto che va posto con forza - ha rilevato - riguarda l'urgenza di migliorare l’azione del governo sul fronte della efficienza energetica e in particolare sulle rinnovabili termiche”. “Noi - ha ricordato - in questi anni abbiamo fatto moltissimo, grazie alle agevolazioni statali, sulle rinnovabili elettriche con problemi di compatibilità paesaggistica e con il territorio agricolo”.
“E' tempo, anche perchè c'è una direttiva comunitaria che lo richiede - ha concluso Barbanente - di occuparsi di più di efficienza energetica e anche di rinnovabili termiche integrate nelle edilizia civile, perchè lì c'è il 30% e oltre del consumo”.
SASSO: MOLTA ATTENZIONE
AI PROBLEMI DELLA SCUOLA
''Molta attenzione ai problemi dellascuola, al mondo del lavoro, del precariato, alle questioni dell’università, in linea di continuità con quanto fatto sino ad oggi dall’assessore Viesti". Lo ha detto oggi a Bari il neoassessore regionale al Diritto allo Studio ed alla Formazione, Alba Sasso, a conclusione della cerimonia di presentazione della nuova giunta regionale.
"L'università è stata massacrata dal governo nazionale, falcidiata da un sistema di valutazione che non tiene conto delle università che operano in territori dove è difficile trovare lavoro. Puntiamo - ha aggiunto - a realizzare un accordo di programma tra le università pugliesi. Quanto alla formazione puntiamo su quella di secondo livello. Precari della scuola e federalismo sono poi gli altri due temi su cui interverremo".
FIORE: SNELLIMENTO
DELLE PROCEDURE
''In tempi rapidi voglio fareun’azione di delegificazione e snellimento delle procedure perchè moltissime delle criticità che si sono trovate nella gestione della Regione Puglia e molte delle scorribande politico-affaristiche che ci sono state all’interno della sanità dipendono da una formazione spesso conflittuale, scritta male o che si presta ad equivoci”.
Lo ha detto oggi a Bari l'assessore regionale confermato alla sanità, Tommaso Fiore, al termine della cerimonia di presentazione della nuova giunta regionale. “Va fatta insomma - ha aggiunto - un’operazione di trasparenza vera”.
Per Fiore, è necessario anche “un percorso lungo di realizzazione della macchina burocratica-amministrativa delle Asl, premessa indispensabile per la riorganizzazione sanitaria, che deve essere re-ingegnerizzata applicando il Piano della salute ed individuando le priorità dei Pal (Piani di Attuazione locale)”.
''C'e' da fare - ha spiegato ancoraFiore - la parte applicativa dell’Omnibus, in parte rimandata a regolamenti attuativi che devono essere tutti quanti messi in pista”. Il decreto cosiddetto Omnibus, approvato verso la fine della legislatura scorsa, “per un accordo tra maggioranza ed opposizione - ha aggiunto l’assessore - fu sforbiciato di molti punti che io ritengo importanti e che quindi porrò immediatamente all’attenzione del consiglio regionale”. “Faccio un esempio per tutti - ha concluso - che è l'invalidità civile che va interamente rivisitata. Poi ci sono altri problemi di carattere normativo che vanno affrontati con snellimento e delegificazione”.
GENTILE: NO CARITA'
MA INTEGRAZIONE
"Il lavoro dell'assessorato riparte per concludere il percorso avviato in questi anni che ha profondamente innovato il sistema del welfare in Puglia”. Lo ha detto oggi a Bari il riconfermato assessore regionale al Welfare, Elena Gentile, a conclusione della cerimonia di presentazione della nuova giunta regionale.
“E' una sfida che ci ha portato da un approccio esclusivamente compassionevole, caritatevole e ripartivo all’integrazione vera dei soggetti svantaggiati, attraverso politiche del lavoro”.
FRANTOIANNI: CONTINUA
ESPERIENZA STRAORDINARIA
"Inizia una nuova storia e sono contento di poter continuare a contribuire a questa esperienza straordinaria della Puglia e di farlo in queste nuove vesti”. Lo ha detto oggi a Bari Nicola Fratoianni, neoassessore regionale a politiche giovanili, cittadinanza sociale, attuazione del programma, al termine della cerimonia di presentazione della nuova giunta regionale.
“Sulle Politiche giovanili molto è stato fatto e io credo che bisogna continuare perché la Puglia è stata così all’avanguardia. Ascolterò chi ha contribuito a quel lavoro e da qui partiremo col nostro”.
CAMPESE: PRIORITA'
E' IL LAVORO
Per il neoeletto assessore a Personale, semplificazione e sport della Regione Puglia, Maria Campese, “sicuramente andrà data priorità alla questione del lavoro, perché abbiamo un Sud che va in qualche modo rilanciato e la Puglia in questo senso ha bisogno di trovare la sua vocazione e lavorare su quello”. Poi - ha aggiunto oggi a margine della sua proclamazione - bisogna “salvaguardare il territorio e l’ambiente, tutelare le fasce deboli, il diritto allo studio e i servizi sociali. Credo che bisogna mettere al centro la persona e lavorare sui bisogni della persona”.
“I rapporti con il governo nazionale - ha rilevato - hanno punti di criticità che attengono alle scelte energetiche, quindi nucleare, e alla questione dell’acqua. E poi c'è una questione centrale che attiene al federalismo fiscale”. “Questo governo - ha sottolineato Campese - vuole affossare completamente il Sud. E io credo che su quel terreno, se non ci sarà un tornare indietro a determinate scelte, è chiaro che la collaborazione avverrà fino a un certo punto”.
Campese giudica “molto positiva” la scelta di Vendola di fare una giunta che rispetti la parità di genere e quindi con sette uomini e sette donne. “Dovremo lavorare in questa direzione - ha concluso - anche cambiando la legge elettorale, introducendo la doppia preferenza uomo-donna, perchè solo così credo faremo una politica di promozione anche rispetto alla rappresentatività elettiva”.

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