11 Marzo 2010
Tratto dal Sito Internet
www.antoniodipietro.it
Invito tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione che si svolgera' sabato 13 marzo, a Roma, alle ore 14,00, in piazza del Popolo. Per chi non potesse scendere in piazza, trasmetteremo l'evento in diretta streaming dal mio blog www.antoniodipietro.it e dal sito www.italiadeivalori.it. La manifestazione potra' essere seguita anche sul canale satellitare Sky 910 dalle 14,30.
Sabato parlerò della crisi economica, del debito pubblico, delle fasce sociali più deboli, del prosciugamento della cassa integrazione, delle imprese lasciate a secco dalle banche salvate dallo Stato, della giustizia sotto assedio, della corruzione dilagante negli appalti pubblici, delle energie rinnovabili, del legittimo impedimento, delle leggi ad personam, del conflitto d’interessi, del progressivo svuotamento di valore dell’informazione pubblica, in primis quella della Rai, della commistione tra organi di controllo e controllati, dell’assalto alla Costituzione e ai principi che governano la democrazia parlamentare, fino al graduale svuotamento del valore delle istituzioni verificatosi in appena due anni di governo del centrodestra.
Parlerò anche di Silvio Berlusconi, ma non solo, poiché sarebbe riduttivo e controproducente accanirsi su di lui visto che la “base golpista” si è allargata a tal punto da renderlo uno dei tanti soggetti che minacciano l’assetto democratico del Paese.
Parlerò ai cittadini per metterli in guardia dai pericoli che corrono ostinandosi a percorrere la strada del berlusconismo.
Il berlusconismo è una nuova cultura della superficialità, è una forma di governo che contiene in se le nefandezze del fascismo, è un ibrido tra oppressione e oscurantismo, certamente lontano dalla democrazia parlamentare. La XVI legislatura non assomiglia per nulla a un governo del popolo.
In piazza sarò chiaro con i cittadini perché è da loro, e solo da loro, che può partire il cambiamento per riportare l’Italia a recuperare le posizioni perdute in ogni settore: dall’economia all’occupazione fino alla reputazione internazionale.
La popolazione ha vissuto sulla sua pelle gli effetti della politica di questo governo e le domande da porre loro sono: “Ora che conoscete chi sono i vostri governanti, ora che avete visto di cosa sono capaci, intendete tornare a dar loro la forza per governare l’Italia, piuttosto che la vostra regione?”. Oppure: “Credete di più nell’ottimismo di un miliardario o nella miseria crescente che vedete ogni giorno per strada?”.
La vera responsabilità della politica in piazza del Popolo sarà far capire agli italiani che il destino del Paese è solo ed esclusivamente nelle loro mani.
Tratto dal Sito Internet
www.antoniodipietro.it
Invito tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione che si svolgera' sabato 13 marzo, a Roma, alle ore 14,00, in piazza del Popolo. Per chi non potesse scendere in piazza, trasmetteremo l'evento in diretta streaming dal mio blog www.antoniodipietro.it e dal sito www.italiadeivalori.it. La manifestazione potra' essere seguita anche sul canale satellitare Sky 910 dalle 14,30.
Sabato parlerò della crisi economica, del debito pubblico, delle fasce sociali più deboli, del prosciugamento della cassa integrazione, delle imprese lasciate a secco dalle banche salvate dallo Stato, della giustizia sotto assedio, della corruzione dilagante negli appalti pubblici, delle energie rinnovabili, del legittimo impedimento, delle leggi ad personam, del conflitto d’interessi, del progressivo svuotamento di valore dell’informazione pubblica, in primis quella della Rai, della commistione tra organi di controllo e controllati, dell’assalto alla Costituzione e ai principi che governano la democrazia parlamentare, fino al graduale svuotamento del valore delle istituzioni verificatosi in appena due anni di governo del centrodestra.
Parlerò anche di Silvio Berlusconi, ma non solo, poiché sarebbe riduttivo e controproducente accanirsi su di lui visto che la “base golpista” si è allargata a tal punto da renderlo uno dei tanti soggetti che minacciano l’assetto democratico del Paese.
Parlerò ai cittadini per metterli in guardia dai pericoli che corrono ostinandosi a percorrere la strada del berlusconismo.
Il berlusconismo è una nuova cultura della superficialità, è una forma di governo che contiene in se le nefandezze del fascismo, è un ibrido tra oppressione e oscurantismo, certamente lontano dalla democrazia parlamentare. La XVI legislatura non assomiglia per nulla a un governo del popolo.
In piazza sarò chiaro con i cittadini perché è da loro, e solo da loro, che può partire il cambiamento per riportare l’Italia a recuperare le posizioni perdute in ogni settore: dall’economia all’occupazione fino alla reputazione internazionale.
La popolazione ha vissuto sulla sua pelle gli effetti della politica di questo governo e le domande da porre loro sono: “Ora che conoscete chi sono i vostri governanti, ora che avete visto di cosa sono capaci, intendete tornare a dar loro la forza per governare l’Italia, piuttosto che la vostra regione?”. Oppure: “Credete di più nell’ottimismo di un miliardario o nella miseria crescente che vedete ogni giorno per strada?”.
La vera responsabilità della politica in piazza del Popolo sarà far capire agli italiani che il destino del Paese è solo ed esclusivamente nelle loro mani.
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